Archivio mensile 23 Gennaio 2017

Ass. Opportunanda onlus

Via Sant’Anselmo 21 – Torino // 0116507306

Per informazioni: ass.opportunanda@libero.it // www.opportunanda.it

L’Associazione Opportunanda è nata nel 1995 per dare vita al giornale di strada “La Città Invisibile”. Si è costituita come associazione di volontariato ed è iscritta al registro delle Onlus. Nel corso degli anni ha dato vita a:

– un centro diurno, come luogo di riparo e di tregua per persone senza dimora, aperto a tutti, italiani e stranieri (da lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.00) in cui nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì vengono fatte attività laboratoriali (la partecipazione ai laboratori non è libera ma concordata con gli operatori);

– un centro di ascolto, porta aperta sulla strada per tutti coloro che cercano un appiglio, una possibilità, un’informazione;

– quattro convivenze guidate (3 maschili e 1 femminile) che ospitano 14 persone in attesa di casa popolare o di altra sistemazione;

– accompagnamento e aggancio ai servizi ;

– accompagnamenti lavorativi;

– accompagnamenti abitativi.

L’Associazione Opportunanda si occupa di persone senza dimora, attestate cioè nella fascia di povertà estrema, ed in questo ambito ha voluto attuare modalità di risposte ai bisogni nuove rispetto all’esistente. Primo punto di forza e di competenza sono le convivenze guidate che sono autogestite e danno alle persone coinvolte l’opportunità per arrivare ad un’autonomia abitativa. Il Comune di Torino ha riconosciuto la validità dell’iniziativa e l’ha assunta come servizio effettivo nell’ambito di una progettualità individualizzata.

Altro punto in cui spendono le competenze dei volontari dell’Associazione sono gli accompagnamenti (lavorativi-abitativi), in cui si offre alle persone il supporto necessario perchè mantengano il livello di vita raggiunto ed eventualmente riescano a migliorarlo. Le misure di accompagnamento adottate sono a tutto campo e si lavora con i servizi socio-sanitari e assistenziali di riferimento della persona interessata, con altre associazioni di volontariato e con agenzie del privato sociale. Punto di forza sono anche i laboratori, dove le persone possono sperimentarsi, acquisire abilità o riappropriarsi di abilità perdute. Attualmente sono attivi nei locali dell’Associazione cinque laboratori: cucina, cucito, pulizie locali, canto e laboratorio creativo.

Infine, l’Associazione di impegna in un costante lavoro di attivazione di reti sul territorio, partecipando al Comitato di Coordinamento Territoriale Piemontese di Fio.psd; partecipando al Tavolo Caritas per i Senza Dimora; partecipando in maniera attiva all’Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario onlus (di cui è socia fondatrice e membro del direttivo) e intessendo rapporti e collaborazioni con agenzie del territorio (varie case del quartiere e poli culturali).

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ATTIVITA’ e SERVIZI

Tra le persone che, a vario titolo, frequentano l’associazione ve ne sono alcune che hanno un’età superiore ai 65 anni. Alcune di loro usufruiscono dei nostri servizi (centro diurno, cene e laboratori) altre prestano anche servizio di volontariato. Si tratta per lo più di persone fragili, sia economicamente che con una limitata rete sociale intorno. Molti di loro non abitano in San Salvario ma nei quartieri popolari della città dove spesso risiedono in una casa Atc. Ad oggi nell’associazione non vi sono servizi specifici per queste persone che tuttavia trovano in Opportunanda, nei volontari e negli operatori, dei punti di riferimento importanti.

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DESTINATARI: il numero dei destinatari è variabile. Se da un lato vi possono essere persone “fisse” che frequentano abitualmente l’associazione (10 circa) ve ne sono altre, difficilmente quantificabili, che si rivolgono all’associazione saltuariamente. L’idea che ci ha spinti a partecipare a questo progetto è soprattutto quella di incrementare il lavoro di rete per offrire nuove opportunità e servizi a quelle persone con cui abbiamo una conoscenza più approfondita. Queste persone potrebbero sia essere coinvolte in attività a loro utili (es. corsi, sportelli) che offrirsi per volontariato da svolgersi in contesti altri rispetto all’associazione. Crediamo poi che una conoscenza diretta dei servizi e delle realtà per gli anziani possa essere utile anche a quelle persone che “approdano” a Opportunanda anche per un breve periodo o solamente per ricevere ascolto, supporto e informazioni. L’Associazione può poi diventare un luogo in cui altre persone posono venire a svolgere attività di volontariato.

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RETI ATTIVE

Opportunanda collabora attivamente con: Servizio Adulti in Difficoltà del Comune di Torino, Servizi Sociali circoscrizionali, Asl TO-1, Sert, Agenzia per lo sviluppo locale di San Salvario onlus, Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, Caritas Diocesana, Parrocchia Gesù Buon Pastore, Parrocchia Santi Pietro e Paolo, Cooperative sociali e associazioni che lavorano con persone senza fissa dimora (Valdocco, Frassati, Testarda, Stranaidea, Progetto Tenda, Aires, Terra Mia, Gruppo Abele, Casa Santa Luisa, Bartolomeo & C, Sermig, Protesi Dentaria Gratuita).

Le collaborazioni sono di vario tipo: su progetti (es. con Ufficio Pio e Asl TO-1) o su casi specifici di persone (es. Bartolomeo & C, Casa Santa Luisa). Con tutte le realtà citate c’è però una conoscenza diretta e contatti frequenti.

 

AUSER Volontariato Torino

 Via Salbertrand, 57/25 – 10146 Torino // 0117750511

Per informazioni: tandem@ausertorino.it // www.ausertorino.it

L’AUSER – Associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà – nasce nel 1989, per iniziativa della Cgil e del Sindacato dei pensionati Spi-Cgil, dalla libera adesione di cittadine e cittadini a un comune obiettivo: contribuire alla diffusione dell’idea e della pratica di cittadinanza attiva individuando nuove risposte alle esigenze dei singoli e della comunità e sviluppando reti di rapporti solidali. Auser non opera semplicemente per gli anziani, ma con gli anziani: vuol rendere infatti i soggetti del bisogno protagonisti della sua soddisfazione.

Ci sono in Piemonte numerose Associazioni di anziani. Quello che caratterizza Auser è la scelta di intrecciare l’obiettivo della socializzazione con quello della cura, della consapevolezza attraverso l’apprendimento permanente, della solidarietà verso le persone e la comunità, della cittadinanza vissuta come esercizio e tutela dei diritti e, insieme, come pratica di responsabilità. La spinta alla costituzione dell’AUSER deriva dalla necessità condivisa di contrastare il fenomeno dell’emarginazione sociale che investe in particolare le persone anziane che spesso vivono sole. Di conseguenza l’Associazione, pur aperta all´adesione di tutti coloro (anziani e non) che vogliono valorizzare potenzialità umane e di relazione, raccoglie soprattutto persone anziane e, nella maggioranza, non più attive dal punto di vista professionale. La strada intrapresa per ovviare alla riduzione degli anziani a meri consumatori di servizi e a portatori di bisogni sociali e sanitari si è concretizzata nel volontariato come pratica di una cittadinanza attiva e solidale. Essi si pongono al servizio dei propri concittadini per una migliore qualità della vita. Sorvegliano l’ingresso delle scuole, raccontano ai bambini e ai ragazzi il “come eravamo”, aiutano chi sta peggio. Un fenomeno positivo, diffuso e in crescita.

Insomma, c’è tra gli anziani la richiesta di beneficiare della propria autonomia e libertà di scelta. Tutto questo smentisce l’opinione di chi pensa che questa sia una generazione di anziani in ritirata, battuta e scacciata da una società che non la vuole, che la sopporta come peso o che, per altro verso, la teme come una minaccia. Al contrario, l’esperienza delle migliaia di volontari anziani di Auser dimostra che questa generazione numerosa di over 60 si propone come soggetto di cittadinanza attiva: non più solo consumatore o utente, ma produttore di nuova cultura, di nuova solidarietà, di nuovi servizi, di nuove opportunità e solidarietà tra le generazioni.

I volontari sono la grande ricchezza e il motore di Auser. La natura propria del volontariato Auser non è solo servizio, ma relazione di incontro con la persona portatrice del disagio. Il volontariato Auser si misura, pertanto, non solo con il numero dei servizi erogati, ma con la qualità delle relazioni alimentate. Il volontario Auser mette liberamente a disposizione il proprio tempo per attività di aiuto alla persona, riconosciuta come soggetto titolare di diritti, e di aiuto alla comunità per rafforzarne la coesione e il capitale sociale.

Per il rapporto diretto e personale che il volontario stabilisce con le persone in situazione di disagio, Auser sperimenta, innova, personalizza e quindi rende flessibili i suoi interventi. Il volontariato Auser fornisce il grande apporto della cittadinanza attiva, della programmazione condivisa, della sperimentazione e dell’innovazione dell’intervento.

Auser si propone i seguenti valori-obiettivo:

– sviluppare il volontariato, le attività di promozione sociale, l’educazione degli adulti, la solidarietà internazionale, con particolare riferimento alle persone anziane e ai rapporti intergenerazionali;

– sostenere le persone, migliorarne la qualità della vita e delle relazioni, orientarle all’esercizio della solidarietà;

– difendere e sviluppare le capacità conoscitive e attive, anche residue, delle persone;

– promuovere sul territorio reti associative e strutture di servizio a sostegno delle responsabilità familiari e di prossimità (buon vicinato) in sinergia con le istituzioni pubbliche;

– promuovere la cittadinanza attiva favorendo la partecipazione responsabile delle persone alla vita e ai servizi della comunità locale, alla tutela, valorizzazione ed estensione dei beni comuni culturali e ambientali, alla difesa ed ulteriore sviluppo dei diritti di tutti;

– rinsaldare e rinnovare le comunità locali come realtà solidali aperte, plurali, inclusive.

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ATTIVITA’ e SERVIZI

Sostegno alla domiciliarità nelle Circoscrizioni cittadine 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10: accompagnamento per terapie, visite mediche, spesa, farmaci, documenti, socializzazione; servizi periodici concordati con gli utenti per compagnia a casa degli anziani e per il loro tempo libero ed aiuto per risolvere piccoli problemi, anche nel periodo estivo.

Emergenza caldo.

Lavoro Accessorio (in collaborazione con i Servizi Sociali della Città di Torino Divisione Lavoro, Formazione Professionale e Sviluppo Economico Settore Affari Generali Comunicazione e Progetti Europei – Servizio FSE e Progetti Europei della Città di Torino); tale progetto, ha permesso a disoccupati, cassaintegrati e lavoratori in mobilità residenti nella Città di Torino, di essere impegnati nell’aiuto a persone anziane sole in difficoltà o con familiari non in grado di prendersene cura.

Collaborazione con ATC: interventi a sostegno e informazioni capillari per situazioni critiche a favore di inquilini anziani e disabili degli stabili ATC.

Convenzioni con cooperative sociali: servizi di tregua – per dare sollievo ai familiari delle persone allettate.

Via Tesso: accompagnamento giornaliero di giovani disabili segnalati dalla Cooperativa “La vita nuova” presso il centro diurno di Via Tesso e accompagnamento alla loro abitazione alla fine delle attività in serata.

Servizio Aiuto Anziani: un servizio per sostenere gli anziani ed aiutarle, in caso di violenze e/o raggiri, truffe, furti, nelle pratiche di denuncia e di informazione preventiva.

Attività con le Circoscrizioni per gli Spazi Anziani nelle Circoscrizioni 2 e 9, garantendo l’apertura e chiusura nei giorni concordati ed attività di socializzazione, feste di compleanno ecc.

Attività con le Circoscrizioni per i Centri Incontro: centro di Piazza Umbria (7 giorni su 7) e sala Polivalente di Via Leoncavallo (2 giorni la settimana) garantendo l’apertura e chiusura nei giorni concordati ed attività di socializzazione, ballo e gioco bocce.

Settore Periferie: per un accompagnamento sociale contestuale alle ristrutturazioni degli stabili, sostegno morale nei momenti difficili che rappresentano il cambiare alloggio, aiutare ad espletare tutte le pratiche burocratiche ed amministrative che questo comporta e farsi da portavoce di tutte le necessità emerse.

La scuola dei compiti: assistenza a giovani alunni delle scuole superiori nello studio e nello svolgimento dei compiti pomeridiani.

“Giovani della solidarietà”: i giovani ragazzi studenti per la solidarietà, svolgono servizi di compagnia, rapporti nonno-nipote, intrattenimenti vari e laboratori sull’apprendimento delle nuove tecnologie compreso l’avvicinamento all’uso del PC.

Tredicesime degli anziani: segnalazione a “Specchio dei Tempi” di situazioni di grave disagio per usufruire sostegno economico.

Dati sulle attività svolte da AUSER Volontariato Torino nel 2015:

Tipologia n. servizi Utenti Km Ore
Servizi di trasporti solidali con auto private e sociali 7.328 Utenti

– in carico: 4.559

– serviti: 554

121.213 14.650
Servizi di compagnia 371 750
Servizi di TREGUA- con le cooperative 75 2 165
Servizi “Via Tesso” 3.234 17 23.305 6.500
Servizi “Giovani della solidarietà” 5.520 Utenti

– in carico: 495

– serviti: 105

11.040
Spazi Anziani e centri di incontro – attività varie 0 1.110
La Scuola dei Compiti 850
Telefonia e Filo d’Argento 2.930 2.110
Attività in sede – gestione organizzativa
Emergenza Estate – Progetto Lavoro Accessorio (10) 4.750
TOTALE 19.458     41.925

Attraverso la rete del Filo d’Argento, il telefono della solidarietà amico degli anziani, Auser contrasta solitudine ed emarginazione. Gli anziani, soprattutto quelli che vivono da soli, possono contare su volontari che li aiutano ad affrontare con più serenità la vita di ogni giorno. Il Filo d’Argento dispone dal 2002 del Numero Verde Nazionale gratuito senza scatto alla risposta 800 99 59 88 attivo tutti i giorni dell’anno, festivi compresi dalle 8 alle 20. Con una semplice telefonata si ha la possibilità di ricevere aiuto a domicilio; richiedere la consegna della spesa o dei farmaci; essere accompagnati a visite e controlli medici. Con una semplice telefonata si possono richiedere informazioni sui servizi attivi nel territorio e sulle opportunità di socializzazione e svago organizzate dall’Auser. Si può telefonare al Filo d’Argento anche per segnalare abusi e disservizi. I volontari Auser sono impegnati in attività diverse svolte nell’interesse delle comunità in cui vivono, in forma autonoma o in convenzione con le amministrazioni locali.

I circoli culturali dell’Associazione offrono a tutti e non solo agli anziani, occasioni in più di conoscenza, favorendo la socializzazione, lo scambio culturale, i rapporti fra generazioni.

Con particolare attenzione, Auser si pone l’obiettivo di coinvolgere nelle attività educative la cosiddetta “domanda debole” o “silente”, costituita da quella fascia di anziani che per limiti di reddito o per scarsa scolarizzazione presentano minor consapevolezza delle opportunità di apprendimento permanente. L’offerta formativa è molto vasta e cerca di rispondere al più ampio ventaglio di interessi: dall’informatica dalla psicologia alla storia, senza trascurare attività pratiche ed espressive come cucina, pittura, danza e recitazione.

Non manca la possibilità di fare gite, viaggi ed escursioni culturali. Tramite la rete delle sue Università, Auser vuole favorire l’integrazione, l’affermazione intellettuale dell’individuo e la sua autonomia, incentivare la crescita culturale e civile. Apprendere a tutte le età è una sfida che continua. I circoli e i centri di socializzazione Auser propongono ai propri iscritti un’ampia offerta di “turismo sociale”: gite, viaggi, escursioni, visite guidate e soggiorni vacanza. Tutte iniziative di qualità, in sicurezza, a prezzi accessibili e in buona compagnia. Un’ottima occasione per tenere lontana la solitudine.

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DESTINATARI: l’impegno dell’Associazione consiste nel cercare risposte alle richieste e ai desideri provenienti dalla fascia di popolazione appartenente alla cosiddetta terza età, nella prospettiva di innalzare il livello della qualità di vita dell’intera cittadinanza.

Auser è nata per dare risposta a un rischio di impoverimento di identità e di relazioni, che si mostrava come incombente sugli anziani in una società sempre più destrutturata e rimodellata secondo le logiche e i valori del mercato; e di incuria sociale, determinata dagli effetti congiunti dello sfibramento del tessuto relazionale e della crisi e dell’arretramento dello “stato sociale”. L’esperienza di questi anni ha evidenziato la molteplicità e varietà di risposte che si possono dare a queste problematiche, attivando e valorizzando le risorse stesse delle persone anziane, i loro interessi e le loro aspettative di vita, attraverso la socializzazione, la solidarietà, l’impegno nel volontariato, l’educazione permanente.

I destinatari dei progetti dell’Associazione sono gli anziani Over 65 residenti sul territorio metropolitano e tutti coloro che, pur non rientrando nei canoni delle convenzioni con le Circoscrizioni comunali, fanno parte delle cosiddette povertà grigie.

Nella nostra banca dati sono presenti più di 4.500 nominativi segnalati dal Comune tramite i Servizi Sociali o auto-segnalatisi direttamente presso la nostra associazione.

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RETI ATTIVE:

Auser collabora attivamente con altre associazioni che operano nel medesimo campo: ANTEAS, ADA, SEA Italia, Radio Soccorso Torino, AVO, La Vita Nuova.

Auser collabora con cooperative sociali di livello B: CILTE, Crescere Insieme, Allegro con Moto, Valdocco, Solidarietà, Elleuno, Assiste.

Inoltre AUSER ha instaurato rapporti di collaborazione con: Circoscrizioni Cittadine e Comune di Torino, Provincia di Torino, Fondazioni bancarie, Farmacie Comunali.

Associazione Telehelp onlus

Corso Racconigi 12 – 10138 Torino //  0115682001

Per informazioni: asstelehelp@gmail.com // www.telehelp.it

L’Associazione Telehelp, costituitasi in Torino con atto del 13 dicembre 1991, è una O.N.L.U.S. iscritta al Registro Regionale del Volontariato con Decreto n. 3071 del 09 agosto 1993 ed al Registro delle Associazione della Città di Torino con Delibera n. 1996 03819/01 del 18/06/1996 ed ha lo scopo di prestare assistenza attraverso contatti telefonici ad anziani, disabili ed a persone che vivono in condizioni disagiate. Telehelp fornisce i servizi di telesoccorso e di telefonia sociale. E’ costituita da una ventina di soci volontari che si occupano della telefonia sociale e di instaurare rapporti personali – di fiducia ed amicizia – con gli anziani utenti.

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ATTIVITA’ e SERVIZI

I nominativi delle persone che fruiscono dei servizi di telesoccorso e teleassistenza sono forniti dai Servizi Sociali di Enti Pubblici o Territoriali sulla base di convenzioni, da segnalazioni private o da richieste provenienti da Associazioni o da Enti di solidarietà, volontariato od assistenza sociale.

Obiettivo: prevenire il disagio sociale della solitudine che affligge le persone anziane fornendo un supporto psicologico e morale attraverso semplici telefonate di compagnia. Garantire all’anziano la sicurezza di non essere mai solo poiché la centrale operativa è attiva 24 ore su 24. Rispondere e tentare di risolvere le piccole necessità domestiche e personali degli anziani in difficoltà.

Le attività di Telehelp sono:

installazione presso l’abitazione dell’Utente di un apparecchio di telesoccorso collegato alla linea telefonica fissa. Contestuale compilazione della scheda dati personali (anamnesi, terapie in atto, nominativi di persone da contattare e/o allertare in caso di necessità al fine creare una rete di soccorritori). Tale scheda viene riportata nei terminali della centrale operativa (alla quale Telehelp si appoggia perchè questa gestisca gli allarmi) affinchè ad ogni richiesta di soccorso compaiano immediatamente i dati del richiedente.

installazione di apparecchiature di telesoccorso GSM, utilizzabili in assenza di linea telefonica fissa, il cui utilizzo e funzionamento sono del tutto simili a quelle della linea fissa.

telesoccorso: la centrale operativa –di appoggio a Telehelp- è attiva 24 ore su 24. Ad essa l’Utente può rivolgersi per qualsiasi richiesta di aiuto: malessere, sicurezza, ecc. I tecnici della centrale operativa risponderanno alle richieste in base alle singole necessità allertando i familiari (rete di soccorritori), inviando un medico, l’ambulanza, i pompieri e/o le forze dell’Ordine.

teleassistenza: ossia telefonate periodiche (la frequenza è stabilita in base alle necessità individuali) eseguite dai Volontari di Telehelp con lo scopo di instaurare un contatto personale, di amicizia e fiducia, di offrire un supporto psicologico e morale, oltre a verificare le condizioni di salute. Le telefonate di compagnia servono anche per fornire informazioni utili (attività, eventi, ecc.) atte a stimolare la socialità dell’anziano, oltre che a controllare il buon funzionamento dell’apparecchio di telesoccorso.

manutenzione del terminale di telesoccorso sia in remoto, attraverso modem, o direttamente con l’intervento di tecnici.

numero verde messo a disposizione gratuitamente, al quale l’Utente potrà rivolgersi per fare quattro chiacchiere, per sconfiggere la solitudine e per avere informazioni utili.

riunioni periodiche tra i Volontari ed i funzionari dei Servizi Sociali per esporre e tentare di risolvere le problematiche degli Utenti emerse durante le telefonate di compagnia.

– azioni di domiciliarità leggera con collaborazione con le Circoscrizioni 1 e 8 di Torino. Le attività si svolgono presso i locali delle Circoscrizioni con lo scopo di favorire la socialità fra le persone anziane ed offrire loro compagnia e costanti stimoli per prendersi cura di loro stessi.

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DESTINATARI: gli anziani coinvolti sono circa 350 per quanto riguarda il telesoccorso, mentre con la domicialiarità leggera sono coinvolte circa 90 persone. Si tratta sostanzialmente di anziani autosufficienti (con diverse patologie non invalidanti) che vivono soli.

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RETI ATTIVE

L’Associazione Telehelp collabora con altre organizzazioni di volontariato per eseguire trasporti ed accompagnamenti delle persone anziane; inoltre collabora con la Circoscrizione 1 da circa 10 anni e da 3 anni con la Circoscrizione 3. Via via nel tempo organizza attività con associazioni di volontariato, al fine di soddisfare le richieste dei servizi sociali o degli Enti convenzionati.

Associazione Nahual

Via San Pio V 15 – Torino // 0117900950 // 3298197186

Per informazioni: associazione.nahual@gmail.com // www.nahual.it

L’Associazione Nahual si occupa dal 2004 di progetti volti all’inclusione di donne italiane e migranti in difficoltà a Torino, con particolare attenzione all’inserimento sociale e lavorativo, allo scambio intergenerazionale e alla collaborazione con realtà locali. Progetta, realizza e promuove attività ed iniziative in grado di contribuire al processo di autonomia ed emancipazione personale, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e delle abilità delle persone che si avvicinano all’organizzazione. Sono due i settori artigianali di riferimento: culinario e sartoriale, sia perché la competenza e la dimestichezza in questi ambiti appartiene al background culturale della maggior parte delle donne di tutto il mondo, sia per la convinzione che il lavoro artigianale è un pilastro della cultura e dell’economia italiana e che, se si tornasse a scommettere su di esso, l’Italia potrebbe contare su una formidabile opportunità di crescita e innovazione. In questi anni abbiamo gestito:

Attività sociali: dalla sua costituzione l’Associazione ha favorito occasioni di incontro e “contaminazione” tra donne italiane e straniere promuovendo attività concrete volte al superamento degli ostacoli derivanti dalle differenze culturali nel rispetto dei diritti e dei bisogni delle donne, con un’attenzione particolare allo scambio tra generazioni; soltanto incrementando questo circuito consentiamo ai giovani di usufruire del grande patrimonio culturale messo a disposizione dagli anziani.

Attività culturali: l’Associazione ha promosso attività interculturali nelle scuole del quartiere San Salvario e in altri spazi della città. Negli anni ha organizzato alcuni eventi tra cui: mostre di giovani artisti stranieri, sfilate di moda etnica, serate gastronomiche a tema (la cucina Cinese, Magrebina, Iraniana ecc.); partecipazione ad eventi finalizzati al recupero ed alla promozione del quartiere San Salvario (“Portici e quartieri di Via Nizza”); corsi di attività espressive (manipolazione, pittura su stoffa, stencil); corsi autogestiti dalle socie (cucina, ricamo, lavoro ai ferri ecc)

Attività commerciali: un gruppo di socie ha perfezionato le proprie competenze e le proprie esperienze grazie ai corsi predisposti negli anni 2005 e 2006 dall’Associazione nell’ambito delle iniziative di formazione. Attualmente queste donne gestiscono: un laboratorio di sartoria in grado di confezionare capi di abbigliamento e manufatti di arredamento e un laboratorio di riparazioni rapide.

All’interno del laboratorio sono stati e saranno organizzati corsi di sartoria e di ricamo di primo livello condotti da docenti e professionisti, sia per offrire la possibilità di imparare a confezionare o riparare autonomamente i propri capi di abbigliamento, sia per perfezionare le competenze precedenti di alcune donne ed, eventualmente, trasformare questa accresciuta capacità professionale, dopo un periodo di sperimentazione all’interno dell’Associazione e il dovuto accompagnamento, in attività di lavoro autonomo. Alcune socie, italiane e straniere, particolarmente esperte in lavori manuali: ricamo, lavori ai ferri, ecc., hanno organizzato, all’interno dei laboratori dell’Associazione, dei pomeriggi di incontro e scambio e davanti a una tazza di tè hanno insegnato i rudimenti e le tecniche del ricamo e del lavoro ai ferri. Queste attività, molto gradite dalle donne, hanno rappresentato un’ ottima occasione di conoscenza e socializzazione tra le partecipanti.

Le donne dell’Associazione gestiscono inoltre: un laboratorio di Catering italiano ed etnico
I risultati ottenuti, in questi due anni, possono definirsi soddisfacenti soprattutto per quel che riguarda le attività di ristorazione. Infatti, l’embrionale attività di catering, organizzata e realizzata con professionalità e competenza, ha sempre riscosso interesse e consensi da parte dei fruitori (in più occasioni è stata recensita positivamente dalla stampa). Alcuni di questi catering sono stati realizzati dalle donne straniere in occasione di convegni e mostre promosse da Enti e Fondazioni Piemontesi, tra cui: l’Università di Torino, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Commissione Regionale di Pari Opportunità, l’Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, la Fondazione Torino Musei, la Fondazione Sandretto Rebaudengo, il Centro Servizi del Volontariato, il Volontariato Vincenziano, le Organizzazioni Sindacali oltre a numerosi privati. Il successo di queste attività ci sembra importante non solo e non tanto dal punto di vista economico ma per il riflesso positivo che favoriscono.

Da pochi mesi è stata avviata un’attività di gastronomia “Angolokottura” nel quartiere di San Salvario, in cui vengono preparati piatti etnici e della tradizione italiana regionale, con ingredienti a km 0 o da agricoltura biologica e sociale. Le pietanze possono essere portate a casa o assoporate comodamente nel locale.

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ATTIVITA’ e SERVIZI

Le persone anziane vengono coinvolte attivamente all’interno dell’associazione mediante:

laboratori di cucina in cui gruppi di donne d’età e nazionalità differenti realizzano scambi di “saperi e sapori”, approntando ricette tipiche della loro tradizione familiare; ciò è il pretesto per cene partecipate al fine di condividere cibi, pareri e cultura. Queste esperienze favoriscono incontri quotidiani tra “nonne” e “nipoti”;

pomeriggi di KNIT CAFE occasioni per sferruzzare in compagnia come antidoto alla solitudine e possibilità di scambi e consigli tra le più e le meno giovani. Cucire, lavorare a maglia, produrre qualcosa di bello fatto con le proprie mani fa bene: ci aiuta a distrarre la mente, allentare la tensione interna e fisica, restare in un ritmo più lento, disintossicandoci dalla frenesia che ci avvolge oggi;

“due chiacchere”, nei locali dell’associazione in via San Pio V entrano molto spesso persone anziane che danno un’occhiata al laboratorio di sartoria e si fermano per parlare con chi sta cucendo in quel momento.

– Pochi giorni fa è stato richiesto alla Compagnia San Paolo un finanziamento per avviare il progetto “Gastronomia solidale in rete”, grazie al quale l’associazione vorrebbe prendersi cura di anziani soli che vivono a San Salvario, rispondendo in prima istanza ad un bisogno primario quale l’alimentazione mediante l’offerta di un pasto caldo al giorno, per poi estendersi a cerchi concentrici su altre necessità e favorirne l’invecchiamento attivo in rete con le associazioni del tavolo “Non ho l’età”.

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DESTINATARI: le persone anziane coinvolte sono in prevalenza donne che sono interessate al cucito o alla cucina.

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RETI ATTIVE

Da anni Nahual lavora in rete con le realtà del volontariato e del privato sociale torinese tra cui:l’Ufficio Pastorale Migranti, il Volontariato Vincenziano, il Sermig, l’Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, il Gruppo Abele, l’Asai, Casa di Carità Arti e Mestieri, condividendone valori e finalità. Nel dettaglio in questi anni abbiamo partecipato a:

– Coordinamento cittadino madre – bambino di cui il Volontariato Vincenziano è referente;

– Coordinamento interregionale Piemonte Liguria e Valle d’Aosta sulla prostituzione e la tratta di cui il Gruppo Abele è referente;

– Collaborazione con l’Associazione ASAI sul progetto del lavoro accessorio;

– Collaborazione con la Casa di Carità Arti e Mestieri per attività formative a favore Donne Richiedenti Asilo nell’ambito dei progetto Non Solo Asilo 4 II Modulo e mappe 2 FER/AP 2012;

– Collaborazione con la Cooperativa ORSO per la realizzazione di laboratori di economia domestica.

 

Parrocchia SS. Pietro e Paolo – Gruppo Anziani

via Saluzzo 25 bis – Torino // 011 6505176 // info@santipietroepaolo.to.it // www.santipietroepaolo.it

Per informazioni scrivi a: bosco.gg@libero.it (Giuseppina) // andreina.ghirardi@fastwebnet.it (Andreina)

Il Gruppo Anziani della Parrocchia SS. Pietro e Paolo riunisce persone della terza età senza distinzione di sorta. Il Gruppo è guidato da due responsabili animatori volontari scelti dal Parroco e si avvale per i servizi necessari di altri volontari membri essi stessi del gruppo. Finalità del gruppo: creare possibilità di comunicazione e di amicizia, di crescita culturale, religiosa e spirituale; incentivare il senso di solidarietà.

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ATTIVITA’ e SERVIZI

Si svolgono incontri settimanali e azioni di supporto per la vita quotidiana. Gli incontri settimanali si svolgono il giovedì pomeriggio generalmente dalle ore 15.00 alle ore 17.30 in una sala messa a disposizione dalla Parrocchia. Sono previste anche uscite dalla sede per visite ed incontri. Viene stabilito un programma di mese in mese per le attività svolte durante gli incontri. Il programma viene distribuito ai presenti all’incontro ed affisso nella bacheca degli annunci della parrocchia. La bacheca è accessibile a tutti. I collaboratori coinvolti nelle attività dell’incontro sono tutti presenti in forma volontaria. Ogni incontro inizia con un momento di preghiera e prevede una merenda insieme. Le attività svolte negli incontri sono: pomeriggi musicali; proiezioni cinematografiche presso il teatro Baretti; ginnastica dolce; letture insieme (testi letterari e storici); incontri con personalità diverse (medici, teologi, …..); lotteria; gioco della tombola ed altri giochi di società; catechesi con il parroco ed altri sacerdoti; celebrazioni eucaristiche straordinarie (celebrazione per i defunti, incontri diocesani, giornata del malato, preghiere di avvento e quaresima); visite in città; gite fuori porta; comunicazioni di tipo sociale (con gruppi anziani di altre parrocchie, istituzioni pubbliche quali polizia e carabinieri, vigili urbani, circoscrizione); feste (di compleanno, dei nonni, Natale, Carnevale, Pasqua …).

Il supporto per la vita quotidiana si concretizza nell’accompagnamento a visite mediche, su mezzi di trasporto pubblici, in uffici diversi per esecuzione pratiche, spesa.

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DESTINATARI: 45 persone anziani e pensionate over 60

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RETI ATTIVE:

Oratorio San Luigi, Oratorio SS. Pietro e Paolo, Sea, Comunità di San Egidio, Parrocchia Nostra Signora del Santissimo Sacramento. Dall’oratorio San Luigi riceviamo spazi, la possibilità di partecipare a progetti (palestra di vita, Codance) ed a celebrazioni/momenti di convivialità organizzati dall’oratorio stesso. Dall’oratorio SS. Pietro e Paolo riceviamo spazi e collaborazioni per animazione dei nostri momenti di festa. Dal S.E.A. riceviamo aiuto finanziario per uscite fuori porta in particolare il bus per il trasporto, inviti a manifestazioni organizzate dal Sea, accompagnamenti dove non ne abbiamo la possibilità come gruppo. Da San Egidio riceviamo aiuto nell’attività di supporto per la vita quotidiana. Con la parrocchia di Nostra Signora del Santissimo Sacramento di Torino insieme organizziamo uscite fuori porta e/o in città.

Non più da Soli – Edera

via Canova 5, Torino // 0116505176 // npds_edera@hotmail.it

Per informazioni: 3472542955 (Ester) // 3394252842 (Giulia)

L’Associazione “Non più da Soli – Edera”, nasce nel 2000 dalla consapevolezza da parte di alcuni studenti universitari dell’importanza dell’attività sociale nei territori di vita, con l’obiettivo di sviluppare, attraverso la cooperazione sociale, partecipazione e protagonismo in progetti che favoriscano il mantenimento del maggior grado di autonomia possibile per gli anziani in difficoltà. In particolare attraverso il contatto con studenti e giovani. La nostra associazione, infatti, si propone di creare relazioni importanti tra giovani e anziani. Questa è una delle nostre caratteristiche e che rappresenta un novità nel panorama delle associazioni che si occupano di sostegno agli anziani, agenzie i cui volontari in genere sono pensionati. Le attività proposte dall’associazione, infatti, mirano all’incontro tra giovani e anziani e tutte le iniziative proposte portano con sé una vocazione intergenerazionale. I membri dell’associazione sono per la maggior parte giovani con una media di 25 anni.

La riflessione avviata dall’associazione è che esiste una parte della popolazione giovanile, in particolare quella che ha prolungato gli studi, che spende una certa quantità del proprio tempo e delle proprie energie alla ricerca di valori, di ideali e di modelli che orientino la propria esistenza. Una parte sempre più ampia dei giovani é alla ricerca di identità e di un “senso” da dare alla propria vita. Le migliaia di giovani che in Italia fanno attività di solidarietà sono una conferma importante di questa richiesta.  All’interno di questo scenario diverse ricerche condotte da psicologi hanno individuato un legame particolare, un rapporto privilegiato, fra giovani in età compresa fra i venti e i ventisei anni e persone anziane (in genere parenti o amici di famiglia), con persone cioè che hanno vissuto la propria vita e possono avere delle cose da raccontare e delle indicazioni da dare. Nella società questa esigenza di apprendimento e condivisione non trova risposta. Spesso si assume lo stereotipo che da sempre pretende che hobby e mentalità fra anziani e giovani, siano talmente diversi da essere insuperabili. Infatti, è difficile trovare progetti capaci di metterli realmente in comunicazione. Non esistono, di fatto, spazi e ambienti nei quartieri dove sia facile per loro incontrarsi condividendo delle attività anche solo di svago, esistono invece luoghi dove è possibile relazionarsi solo con i propri coetanei: giovani con giovani, adulti con adulti, anziani con anziani. Viene spesso ricordata dai quotidiani la grave situazione di molti anziani che vivono da soli alle prese con piccoli e grandi problemi (raggiri e furti, paure e angosce amplificate dalla solitudine, perdita di fiducia nella comunità).
L’Associazione è composta, ad oggi, da 17 persone.

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ATTIVITA’ e SERVIZI

L’Associazione “Non Più da Soli – Edera” svolge la propria attività prevalentemente all’interno delle iniziative di Domiciliarità Leggera del Comune di Torino, occupandosi di accompagnamenti sanitari e per il tempo libero, di sostengo alla permanenza a domicilio degli anziani, attraverso il supporto nella relazione, nell’acquisto di generi alimentari e di medicinali, nel disbrigo pratiche burocratiche e prenotazioni esami clinici.
Gestisce, inoltre, uno Spazio Anziani presso la Circoscrizione 3 e uno Spazio Anziani presso la Circoscrizione 4.
Tutti le attività sopra descritte sono svolte in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Torino.

A partire da maggio 2015, inoltre, l’Associazione porta avanti il progetto “Mi presti un nonno?”.
Il progetto “Mi presti un nonno?” nasce dall’esame della realtà odierna. I nonni sono sempre stati, ed oggi ancora di più, sostegno e supporto per le famiglie, supporto fisico e sempre maggiormente sostegno economico. Il ruolo dei nonni, soprattutto nell’incarico di assistenza e tutela dei nipoti quando i genitori lavorano, ha permesso alle famiglie di risparmiare, ai nipoti di imparare e di essere accuditi da persone realmente interessate al loro benessere, ai nonni di sentirsi utili e sempre più spesso indispensabili. Non sempre, però, le famiglie hanno la fortuna o la possibilità di affidare i bambini ad un nonno. E alcune volte, al di là della convenienza, le famiglie che non li hanno più desiderano l’affetto e la compagnia di un nonno per i propri bambini. Nonni che, spesso grazie alla propria esperienza e al proprio passato, possono essere e diventare punti di riferimento valoriali per bambini che non ne hanno.

Abbiamo voluto mettere in contatto famiglie con questo tipo di esigenza con persone ultrasessantenni in buona salute, che desiderino mettersi a disposizione. Attraverso l’iniziativa si compie l’incontro tra diverse generazioni, giovani famiglie e anziani, relazione non facile da instaurare in particolare per questi ultimi, spesso diffidenti. Obiettivo funzionale del progetto vuole essere uno scambio intergenerazionale tra anziani e famiglie per aiutare e dar sollievo a quelle famiglie che si trovano in difficoltà per i motivi più diversi, dalla difficoltà a pagare una baby sitter, alla necessità di lasciare il bambino solo per poche ore alla settimana, alla fatica ad ottemperare a tutte le incombenze quotidiane, perché a volte i tempi lavorativi non si consentono di riuscire sempre in tutto. L’obiettivo fondamentale, però, che vorremmo raggiungere è, come da mission della nostra associazione, l’incontro tra generazioni diverse, attraverso il reciproco aiuto nella quotidianità.

L’iniziativa è rivolta, come dicevamo, a famiglie ed anziani completamente autosufficienti, che sentano il desiderio di essere utili a qualcuno. I bambini dovranno essere di età compresa tra i 5 e i 12 anni, e il progetto, essendo in via sperimentale, si svilupperà per un massimo di 10 abbinamenti.

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DESTINTARI: tutti gli anziani ultrasessantacinquenni, autosufficienti, soli o con scarsa rete parentale, residenti, ai fini del questionario, nella Circoscrizione 8.

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RETI ATTIVE

L’Associazione “Non Più da Soli – Edera” è in contatto in modo costante con tutte le principali realtà circoscrizionali che si occupano di Domiciliarità Leggera e, più in generale, di terza età. La collaborazione, in particolare, si sviluppa nel sostegno reciproco in caso di terapie prolungate e di bisogni particolarmente gravosi da parte degli anziani. Ogni attività, inoltre, è coordinata e monitorata dai Servizi Sociali di territorio.

Cantabile onlus

Per informazioni: Associazione Cantabile onlus // Giorgio Guiot 3480168900
info@cantabile.it // www.cantabile.it

Coro d'Argento!

Ecco il primo di una serie di brevi video sulle attività residenti alla Casa del Quartiere: il fantastico CORO D'ARGENTO, attività curata dall'ass. Donne per la difesa della società civile, con la direzione di Giorgio Guiot!video di Tiziano Casu Pellissier

Pubblicato da Casa del Quartiere su Martedì 20 settembre 2016

CantAbile è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) nata a Torino nel 2006. La parola “cantabile” ha più significati: è un aggettivo che ricorda la grazia e la piacevolezza della frase musicale; cantare significa cercare il bello, e cercarlo insieme agli altri. La grande “A” al centro del logo mette in risalto l’abilità nel canto ma anche lo sviluppo di altre abilità: miglioramento della comunicazione, espressività, controllo di sé, coordinazione, postura, respirazione, attenzione, senso del gruppo. Negli ultimi anni, sono stati molti gli apporti a sostegno del pensiero che il canto possa favorire lo sviluppo della persona e intervenire sull’equilibrio tra le “armonie interiori” e quelle “esteriori”, che si basano sulla relazione con gli altri. Questi apporti provengono da esperienze svolte in diversi ambiti e validate dalle osservazioni di musicisti, psicologi e psichiatri, logopedisti, posturologi, ergonomi e da molti altri che hanno trovato nel canto una fonte preziosa di energia e vorrebbero oggi estendere questa idea a tutti, sostenendola con le loro competenze.

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ATTIVITA’ e SERVIZI

Al momento, Canabile collabora con l’associazione “Donne per la difesa della Società Civile” per lo sviluppo del progetto CORO D’ARGENTO. Per informazioni visita il sito dell’Associazione e sulla pagina FB di “ Corod’argento ”.

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PRINCIPALI ARTICOLI SU RIVISTE E LIBRI:

C. Meini, G. Guiot G., Musica, canto e relazione. Verso il Relational Singing Model. In: D. Bruni, G. Ruggiero (a cura di) I Ritmi della mente. Scienze cognitive, psicoterapia e musica, Mimesis, Milano 2014

G. Guiot, C. Meini., M. T. Sindelar, Autismo e musica: il modello Floortime nei disturbi della comunicazione e della relazione, Difficoltà di Apprendimento, 17, 3, 357-367 2012

M. T. Sindelar, G. Guiot, C. Meini, Facilitare la comunicazione nell’autismo attraverso la musica. Il metodo Floortime nelle scuole, Autismo e disturbi dello sviluppo, vol. 9, 243-268, 2011

G.M. Arduino, G. Guiot, C. Meini, Musica per l’autismo: Un’esperienza di integrazione nel contesto scolastico. Difficoltà di apprendimento, 15, 2, 193-220, 2009. – G. Guiot, C. Meini, Cantare in armonie, AR-TÉ, 4, 31-51, 2009.

G. Guiot, Lingua in musica, Insegnare, 2009

G. Guiot, Il laboratorio musicale nei servizi di NPI Cipes Piemonte, 2008

G. Guiot, Il laboratorio espressivo musicale Musica et terapia, 2008

G. Guiot, Canto, il grado zero della musica, World Music Magazine, 2008

PRINCIPALI RELAZIONI A CONVEGNI:

G. Guiot/C. Meini, Musica, canto e relazione. Verso il Relational Singing Model, Autismo: Secondo Congresso Internazionale del Mediterraneo, Salerno, 2013.

G. Guiot/C. Meini, Mente musicale, sviluppo infantile e autismo, I Congresso Nazionale ImePS (Istituto di Medicina e Psicologia Sistemica), Intelligenza musicale e relazione terapeutica, Napoli, 2013.

G. Guiot/C. Meini/M. T. Sindelar, Musica y autismo. Facilitando la comunicacion entre ninos con trastornos generalizados del desarrollo y sus pares en la escuela, Jornadas italo-argentinas sobre autismo y otros trastornos generalizados del desarrollo (TGD), Bahia Blanca (Argentina), 2012

G. Guiot/C. Meini/M. T. Sindelar, Musica e autismo in classe, 2° Convegno Internazionale Autismi, Riva del Garda, 2010.

G. Guiot/C. Meini/M. T. Sindelar, Music, Autism and other Communicative Disorders in the Classroom, ICDL November Conference, Washington D.C., 2010.

G. Guiot/C. Meini/M. T. Sindelar, Music and autism in a classroom, Leipzig, 12° World Congress of the World Association for Infant Mental Health, Leipzig, 2010.

 

Corso di Ginnastica Dolce

Corso di Ginnastica Dolce

Martedì dalle 9.00 alle 10.00

@ Polo Lombroso 16, via Lombroso 16

ASD Arte Ginnastica // +393932191838 // info@lombroso16.it

Corso di Ginnastica Posturale

Corso di Ginnastica Posturale

Giovedì dalle 9.00 alle 10.00

@Polo Lombroso 16, via Lombroso 16

ASD Arte Ginnastica // +393932191838 // info@lombroso16.it

 

Corso pratico di meditazione

Corso pratico di meditazione: tecniche di guarigione dello Yoga

Mercoledì dalle 18.30 alle 19.30

@Polo Lombroso 16, via Lombroso 16

Anna Grammatica // +393932191838 // info@lombroso16.it