Associazione Nahual

Associazione Nahual

Via San Pio V 15 – Torino // 0117900950 // 3298197186

Per informazioni: associazione.nahual@gmail.com // www.nahual.it

L’Associazione Nahual si occupa dal 2004 di progetti volti all’inclusione di donne italiane e migranti in difficoltà a Torino, con particolare attenzione all’inserimento sociale e lavorativo, allo scambio intergenerazionale e alla collaborazione con realtà locali. Progetta, realizza e promuove attività ed iniziative in grado di contribuire al processo di autonomia ed emancipazione personale, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e delle abilità delle persone che si avvicinano all’organizzazione. Sono due i settori artigianali di riferimento: culinario e sartoriale, sia perché la competenza e la dimestichezza in questi ambiti appartiene al background culturale della maggior parte delle donne di tutto il mondo, sia per la convinzione che il lavoro artigianale è un pilastro della cultura e dell’economia italiana e che, se si tornasse a scommettere su di esso, l’Italia potrebbe contare su una formidabile opportunità di crescita e innovazione. In questi anni abbiamo gestito:

Attività sociali: dalla sua costituzione l’Associazione ha favorito occasioni di incontro e “contaminazione” tra donne italiane e straniere promuovendo attività concrete volte al superamento degli ostacoli derivanti dalle differenze culturali nel rispetto dei diritti e dei bisogni delle donne, con un’attenzione particolare allo scambio tra generazioni; soltanto incrementando questo circuito consentiamo ai giovani di usufruire del grande patrimonio culturale messo a disposizione dagli anziani.

Attività culturali: l’Associazione ha promosso attività interculturali nelle scuole del quartiere San Salvario e in altri spazi della città. Negli anni ha organizzato alcuni eventi tra cui: mostre di giovani artisti stranieri, sfilate di moda etnica, serate gastronomiche a tema (la cucina Cinese, Magrebina, Iraniana ecc.); partecipazione ad eventi finalizzati al recupero ed alla promozione del quartiere San Salvario (“Portici e quartieri di Via Nizza”); corsi di attività espressive (manipolazione, pittura su stoffa, stencil); corsi autogestiti dalle socie (cucina, ricamo, lavoro ai ferri ecc)

Attività commerciali: un gruppo di socie ha perfezionato le proprie competenze e le proprie esperienze grazie ai corsi predisposti negli anni 2005 e 2006 dall’Associazione nell’ambito delle iniziative di formazione. Attualmente queste donne gestiscono: un laboratorio di sartoria in grado di confezionare capi di abbigliamento e manufatti di arredamento e un laboratorio di riparazioni rapide.

All’interno del laboratorio sono stati e saranno organizzati corsi di sartoria e di ricamo di primo livello condotti da docenti e professionisti, sia per offrire la possibilità di imparare a confezionare o riparare autonomamente i propri capi di abbigliamento, sia per perfezionare le competenze precedenti di alcune donne ed, eventualmente, trasformare questa accresciuta capacità professionale, dopo un periodo di sperimentazione all’interno dell’Associazione e il dovuto accompagnamento, in attività di lavoro autonomo. Alcune socie, italiane e straniere, particolarmente esperte in lavori manuali: ricamo, lavori ai ferri, ecc., hanno organizzato, all’interno dei laboratori dell’Associazione, dei pomeriggi di incontro e scambio e davanti a una tazza di tè hanno insegnato i rudimenti e le tecniche del ricamo e del lavoro ai ferri. Queste attività, molto gradite dalle donne, hanno rappresentato un’ ottima occasione di conoscenza e socializzazione tra le partecipanti.

Le donne dell’Associazione gestiscono inoltre: un laboratorio di Catering italiano ed etnico
I risultati ottenuti, in questi due anni, possono definirsi soddisfacenti soprattutto per quel che riguarda le attività di ristorazione. Infatti, l’embrionale attività di catering, organizzata e realizzata con professionalità e competenza, ha sempre riscosso interesse e consensi da parte dei fruitori (in più occasioni è stata recensita positivamente dalla stampa). Alcuni di questi catering sono stati realizzati dalle donne straniere in occasione di convegni e mostre promosse da Enti e Fondazioni Piemontesi, tra cui: l’Università di Torino, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Commissione Regionale di Pari Opportunità, l’Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, la Fondazione Torino Musei, la Fondazione Sandretto Rebaudengo, il Centro Servizi del Volontariato, il Volontariato Vincenziano, le Organizzazioni Sindacali oltre a numerosi privati. Il successo di queste attività ci sembra importante non solo e non tanto dal punto di vista economico ma per il riflesso positivo che favoriscono.

Da pochi mesi è stata avviata un’attività di gastronomia “Angolokottura” nel quartiere di San Salvario, in cui vengono preparati piatti etnici e della tradizione italiana regionale, con ingredienti a km 0 o da agricoltura biologica e sociale. Le pietanze possono essere portate a casa o assoporate comodamente nel locale.

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ATTIVITA’ e SERVIZI

Le persone anziane vengono coinvolte attivamente all’interno dell’associazione mediante:

laboratori di cucina in cui gruppi di donne d’età e nazionalità differenti realizzano scambi di “saperi e sapori”, approntando ricette tipiche della loro tradizione familiare; ciò è il pretesto per cene partecipate al fine di condividere cibi, pareri e cultura. Queste esperienze favoriscono incontri quotidiani tra “nonne” e “nipoti”;

pomeriggi di KNIT CAFE occasioni per sferruzzare in compagnia come antidoto alla solitudine e possibilità di scambi e consigli tra le più e le meno giovani. Cucire, lavorare a maglia, produrre qualcosa di bello fatto con le proprie mani fa bene: ci aiuta a distrarre la mente, allentare la tensione interna e fisica, restare in un ritmo più lento, disintossicandoci dalla frenesia che ci avvolge oggi;

“due chiacchere”, nei locali dell’associazione in via San Pio V entrano molto spesso persone anziane che danno un’occhiata al laboratorio di sartoria e si fermano per parlare con chi sta cucendo in quel momento.

– Pochi giorni fa è stato richiesto alla Compagnia San Paolo un finanziamento per avviare il progetto “Gastronomia solidale in rete”, grazie al quale l’associazione vorrebbe prendersi cura di anziani soli che vivono a San Salvario, rispondendo in prima istanza ad un bisogno primario quale l’alimentazione mediante l’offerta di un pasto caldo al giorno, per poi estendersi a cerchi concentrici su altre necessità e favorirne l’invecchiamento attivo in rete con le associazioni del tavolo “Non ho l’età”.

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DESTINATARI: le persone anziane coinvolte sono in prevalenza donne che sono interessate al cucito o alla cucina.

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RETI ATTIVE

Da anni Nahual lavora in rete con le realtà del volontariato e del privato sociale torinese tra cui:l’Ufficio Pastorale Migranti, il Volontariato Vincenziano, il Sermig, l’Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, il Gruppo Abele, l’Asai, Casa di Carità Arti e Mestieri, condividendone valori e finalità. Nel dettaglio in questi anni abbiamo partecipato a:

– Coordinamento cittadino madre – bambino di cui il Volontariato Vincenziano è referente;

– Coordinamento interregionale Piemonte Liguria e Valle d’Aosta sulla prostituzione e la tratta di cui il Gruppo Abele è referente;

– Collaborazione con l’Associazione ASAI sul progetto del lavoro accessorio;

– Collaborazione con la Casa di Carità Arti e Mestieri per attività formative a favore Donne Richiedenti Asilo nell’ambito dei progetto Non Solo Asilo 4 II Modulo e mappe 2 FER/AP 2012;

– Collaborazione con la Cooperativa ORSO per la realizzazione di laboratori di economia domestica.

 

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