Non più da Soli – Edera

Non più da Soli – Edera

via Canova 5, Torino // 0116505176 // npds_edera@hotmail.it

Per informazioni: 3472542955 (Ester) // 3394252842 (Giulia)

L’Associazione “Non più da Soli – Edera”, nasce nel 2000 dalla consapevolezza da parte di alcuni studenti universitari dell’importanza dell’attività sociale nei territori di vita, con l’obiettivo di sviluppare, attraverso la cooperazione sociale, partecipazione e protagonismo in progetti che favoriscano il mantenimento del maggior grado di autonomia possibile per gli anziani in difficoltà. In particolare attraverso il contatto con studenti e giovani. La nostra associazione, infatti, si propone di creare relazioni importanti tra giovani e anziani. Questa è una delle nostre caratteristiche e che rappresenta un novità nel panorama delle associazioni che si occupano di sostegno agli anziani, agenzie i cui volontari in genere sono pensionati. Le attività proposte dall’associazione, infatti, mirano all’incontro tra giovani e anziani e tutte le iniziative proposte portano con sé una vocazione intergenerazionale. I membri dell’associazione sono per la maggior parte giovani con una media di 25 anni.

La riflessione avviata dall’associazione è che esiste una parte della popolazione giovanile, in particolare quella che ha prolungato gli studi, che spende una certa quantità del proprio tempo e delle proprie energie alla ricerca di valori, di ideali e di modelli che orientino la propria esistenza. Una parte sempre più ampia dei giovani é alla ricerca di identità e di un “senso” da dare alla propria vita. Le migliaia di giovani che in Italia fanno attività di solidarietà sono una conferma importante di questa richiesta.  All’interno di questo scenario diverse ricerche condotte da psicologi hanno individuato un legame particolare, un rapporto privilegiato, fra giovani in età compresa fra i venti e i ventisei anni e persone anziane (in genere parenti o amici di famiglia), con persone cioè che hanno vissuto la propria vita e possono avere delle cose da raccontare e delle indicazioni da dare. Nella società questa esigenza di apprendimento e condivisione non trova risposta. Spesso si assume lo stereotipo che da sempre pretende che hobby e mentalità fra anziani e giovani, siano talmente diversi da essere insuperabili. Infatti, è difficile trovare progetti capaci di metterli realmente in comunicazione. Non esistono, di fatto, spazi e ambienti nei quartieri dove sia facile per loro incontrarsi condividendo delle attività anche solo di svago, esistono invece luoghi dove è possibile relazionarsi solo con i propri coetanei: giovani con giovani, adulti con adulti, anziani con anziani. Viene spesso ricordata dai quotidiani la grave situazione di molti anziani che vivono da soli alle prese con piccoli e grandi problemi (raggiri e furti, paure e angosce amplificate dalla solitudine, perdita di fiducia nella comunità).
L’Associazione è composta, ad oggi, da 17 persone.

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ATTIVITA’ e SERVIZI

L’Associazione “Non Più da Soli – Edera” svolge la propria attività prevalentemente all’interno delle iniziative di Domiciliarità Leggera del Comune di Torino, occupandosi di accompagnamenti sanitari e per il tempo libero, di sostengo alla permanenza a domicilio degli anziani, attraverso il supporto nella relazione, nell’acquisto di generi alimentari e di medicinali, nel disbrigo pratiche burocratiche e prenotazioni esami clinici.
Gestisce, inoltre, uno Spazio Anziani presso la Circoscrizione 3 e uno Spazio Anziani presso la Circoscrizione 4.
Tutti le attività sopra descritte sono svolte in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Torino.

A partire da maggio 2015, inoltre, l’Associazione porta avanti il progetto “Mi presti un nonno?”.
Il progetto “Mi presti un nonno?” nasce dall’esame della realtà odierna. I nonni sono sempre stati, ed oggi ancora di più, sostegno e supporto per le famiglie, supporto fisico e sempre maggiormente sostegno economico. Il ruolo dei nonni, soprattutto nell’incarico di assistenza e tutela dei nipoti quando i genitori lavorano, ha permesso alle famiglie di risparmiare, ai nipoti di imparare e di essere accuditi da persone realmente interessate al loro benessere, ai nonni di sentirsi utili e sempre più spesso indispensabili. Non sempre, però, le famiglie hanno la fortuna o la possibilità di affidare i bambini ad un nonno. E alcune volte, al di là della convenienza, le famiglie che non li hanno più desiderano l’affetto e la compagnia di un nonno per i propri bambini. Nonni che, spesso grazie alla propria esperienza e al proprio passato, possono essere e diventare punti di riferimento valoriali per bambini che non ne hanno.

Abbiamo voluto mettere in contatto famiglie con questo tipo di esigenza con persone ultrasessantenni in buona salute, che desiderino mettersi a disposizione. Attraverso l’iniziativa si compie l’incontro tra diverse generazioni, giovani famiglie e anziani, relazione non facile da instaurare in particolare per questi ultimi, spesso diffidenti. Obiettivo funzionale del progetto vuole essere uno scambio intergenerazionale tra anziani e famiglie per aiutare e dar sollievo a quelle famiglie che si trovano in difficoltà per i motivi più diversi, dalla difficoltà a pagare una baby sitter, alla necessità di lasciare il bambino solo per poche ore alla settimana, alla fatica ad ottemperare a tutte le incombenze quotidiane, perché a volte i tempi lavorativi non si consentono di riuscire sempre in tutto. L’obiettivo fondamentale, però, che vorremmo raggiungere è, come da mission della nostra associazione, l’incontro tra generazioni diverse, attraverso il reciproco aiuto nella quotidianità.

L’iniziativa è rivolta, come dicevamo, a famiglie ed anziani completamente autosufficienti, che sentano il desiderio di essere utili a qualcuno. I bambini dovranno essere di età compresa tra i 5 e i 12 anni, e il progetto, essendo in via sperimentale, si svilupperà per un massimo di 10 abbinamenti.

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DESTINTARI: tutti gli anziani ultrasessantacinquenni, autosufficienti, soli o con scarsa rete parentale, residenti, ai fini del questionario, nella Circoscrizione 8.

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RETI ATTIVE

L’Associazione “Non Più da Soli – Edera” è in contatto in modo costante con tutte le principali realtà circoscrizionali che si occupano di Domiciliarità Leggera e, più in generale, di terza età. La collaborazione, in particolare, si sviluppa nel sostegno reciproco in caso di terapie prolungate e di bisogni particolarmente gravosi da parte degli anziani. Ogni attività, inoltre, è coordinata e monitorata dai Servizi Sociali di territorio.

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